SOSTENIBILITÀ

La nostra energia più pulita

è l'amore per la terra

Per la nostra azienda, produrre biologico non è solo un timbro su un’etichetta: è una promessa che facciamo ogni giorno. Significa prenderci cura della terra che coltiviamo, rispettando i suoi ritmi e restituendole tutto ciò che ci dona.

Per questo abbiamo deciso di fare un passo in più. Il nostro viaggio non si ferma alla cura dell’uliveto: continua dentro il frantoio, dove trasformiamo i frutti della terra con l’ausilio dell’energia solare.

Energia solare

Il sole che fa crescere l'oliva è lo stesso che estrae l'olio

Ci è sembrato naturale chiedere aiuto a quello stesso sole per far funzionare la nostra azienda. Gli impianti fotovoltaici installati sui tetti del frantoio catturano la luce del giorno e la trasformano nell’elettricità che serve per estrarre a freddo il nostro olio extravergine biologico.

Quando portate in tavola il nostro olio, dentro non c’è solo un concentrato di antiossidanti e di sapori: è stato estratto con energia pulita, per abbattere le emissioni di CO₂.

Abbiamo scelto i tetti, non la terra: i pannelli occupano coperture che esistevano già, senza sottrarre un metro quadro di uliveto alle piante.

L’estrazione a freddo è un processo paziente — ore di macchine che girano a bassa temperatura per non perdere profumi e polifenoli. È lì che il fotovoltaico lavora insieme a noi.

Nello stesso spirito abbiamo installato due stazioni di ricarica per veicoli elettrici e ibridi a servizio della clientela, a costi più che dimezzati rispetto alle classiche colonnine. Chi viene a trovarci lascia l’auto in carica mentre visita il frantoio.

Energia solare

Qui la parola «scarto» non esiste

La natura insegna che nulla si perde. Nel nostro ciclo produttivo abbiamo imparato a fare lo stesso, eliminando del tutto il concetto di rifiuto.

 
Sole

L'energia dei pannelli sui tetti del frantoio.

Frantoio

L'estrazione a freddo dell'extravergine.

Nocciolino e sansa

Calore per l'inverno, ammendante per il suolo.

Terra

Gli uliveti biologici da cui tutto riparte.

Sottoprodotti

Due vite dopo l'olio

Dopo l’estrazione a freddo separiamo con cura il nocciolo dalla polpa di oliva. Da questo gesto nascono due materie che non escono mai dal nostro ciclo.

Il nocciolino di sansa è un piccolo nocciolo frantumato, concentrato straordinario di calore naturale: lo usiamo per riscaldare i nostri ambienti in inverno e lo offriamo a chi cerca un’alternativa ecologica da fonti rinnovabili.

La sansa umida, privata della parte legnosa, torna nei nostri uliveti biologici tramite spandimento: un ammendante naturale che restituisce al terreno i nutrienti da cui è partito.

Un cerchio perfetto

LA NOSTRA GARANZIA

Ogni volta che scegliete il nostro olio biologico state acquistando un alimento sano per la vostra famiglia, e insieme sostenete un cerchio dove la terra dona, l’uomo trasforma e restituisce i sottoprodotti all’ambiente.

È la nostra idea di futuro: semplice, pulita e condivisa con voi.